la gazzetta dell'Istituto "Vittorio Emanuele III" di Lucera
L’IMU
L’IMU

L’IMU

L'IMU è un'imposta diretta che colpisce la componente immobiliare del patrimonio dei cittadini. Dal 2020 ha assunto una nuova veste, assorbendo la Tasi.

INDICE

  1. IMU: cos’è
  2. IMU: chi la paga
  3. Chi non deve pagare l’IMU

IMU: cos’è

L’Imposta municipale propria si applica al possesso di fabbricati (ad eccezione, come vedremo meglio più avanti, delle abitazioni principali che non rientrano nelle categorie catastali A/1, A/8 e A/9), aree fabbricabili e terreni agricoli. Introdotta nel 2012 in via sperimentale per sostituire l’ICI, nel tempo al suo interno sono state ricomprese anche parte dell’Irpef e delle relative addizionali regionali e comunali, con riferimento ai redditi fondiari su beni non locati. Dal 2014, è stata ricompresa, insieme alla TASI e alla TARI, nella IUC – Imposta Unica Comunale. A partire dal 2020, tuttavia, la IUC è stata abolita e sono rimaste la TARI e la cd. super IMU, che ricomprende al suo interno sia la vecchia IMU che la TASI.

IMU: chi la paga

Sono tenuti a pagare l’IMU tutti coloro che sono proprietari di beni immobili situati sul territorio di un Comune italiano e coloro che su di essi detengono un diritto reale, anche se risiedono fuori dall’Italia o, se si tratta di una società, hanno all’estero la propria sede legale. In caso di separazione, l’IMU va pagata dal coniuge assegnatario dell’immobile, in quanto titolare del diritto di assegnazione. In ipotesi di leasing, è il locatario a pagare l’IMU, che grava invece sul concessionario in caso di concessione di fabbricato costruito su un terreno demaniale.

Chi non deve pagare l’IMU

Vi sono tuttavia dei casi in cui l’IMU non è dovuta.

IMU prima casa

La principale esenzione è rappresentata dalla prima casa, sulla quale l’imposta non va pagata, salvo che si tratti di un immobile di lusso. Per poter essere considerato prima casa, l’immobile deve essere dimora abituale e residenza anagrafica del nucleo familiare del possessore Se una parte del nucleo familiare risiede o dimora in un altro immobile sito nello stesso Comune, infatti, l’esenzione IMU è concessa solo per uno degli immobili. Diverso è il caso in cui gli immobili si trovano in Comuni diversi: in tal caso l’esenzione può valere per entrambi. L’esenzione si estende anche alle pertinenze della prima casa, che rientrano nelle categorie catastali C/2, C/6 e C/7.

Altre esenzioni

Il pagamento dell’IMU conosce anche altre esenzioni.

L’imposta non è dovuta per le case popolari, per le unità immobiliari adibite ad abitazione che appartengono a delle cooperative edilizie a proprietà indivisa, i fabbricati costruiti e destinati dall’impresa costruttrice alla vendita che siano rimasti invenduti e non siano locati e tutti gli immobili che non sono indicativi di ricchezza. Infine, godono di esenzione IMU i fabbricati che sono destinati a uso istituzionale o religioso e quelli che appartengono a Stati esteri o a organizzazioni internazionali riconosciute, se non sono utilizzati a scopi commerciali e conservano solo lo scopo istituzionale.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *