la gazzetta dell'Istituto "Vittorio Emanuele III" di Lucera
SCUOLA: Bende sugli occhi
SCUOLA: Bende sugli occhi

SCUOLA: Bende sugli occhi

In Dad la metà degli alunni ha avuto a che fare con metodi anti-copioni ‘fantasiosi’. Dalle ispezioni virtuali della stanza alla doppia telecamera per controllare i movimenti, fino alle posizioni improbabili da assumere per scoraggiare qualsiasi tentativo di imbroglio.

A Verona una studentessa quindicenne di seconda liceo, interrogata in tedesco, durante la Didattica a distanza, è stata costretta dalla professoressa a coprirsi gli occhi con una sciarpa per provare che non stesse leggendo su libri o appunti. Le sue risposte, fin troppo precise, hanno suscitato il dubbio nella docente che le ha imposto di bendarsi gli occhi. L’Ufficio scolastico regionale del Veneto ha avviato accertamenti, e si è scatenata una bufera politica. La direttrice scolastica ha voluto ricostruire la vicenda e quindi ha contattato il dirigente che ha sentito i ragazzi e i docenti. Non è la prima volta che un docente chiede agli studenti di bendarsi per evitare suggerimenti: a fine ottobre scorso a Scafati, in Campania, durante una interrogazione di Latino e Greco, un’insegnante aveva chiesto ai ragazzi collegati di mettere una benda sugli occhi per evitare di sbirciare dal libro di testo e dagli appunti, suscitando l’ira degli studenti.

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